Novita' I.U.C.

Facciamo il punto sulla nuova tassazione, introdotta dalla Legge di Stabilità, denominata IUC (Imposta Unica Comunale) che di fatto ingloba l’IMU sulla prima casa e accorpa le imposte su spazzatura e servizi municipali connessi.
La IUC si basa su due presupposti impositivi:

  • il possesso di immobili (tradotta in IMU e dovuta dal possessore dell’immobile);
  • dall’erogazione e alla fruizione di servizi comunali (che si divide in TASI, tributo per i servizi indivisibili a carico del possessore  o utilizzatore dell’immobile, e in TARI, tassa sui rifiuti a carico dell’utilizzatore, per finanziare raccolta e smaltimento rifiuti).

IMU

Per la componente patrimoniale, che sarà pagata dai proprietari, saranno escluse le prime abitazioni, ad eccezione di quelle considerate di lusso, cioè quelle ricadenti nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.
Dovrà quindi essere pagata per le seconde case e per gli immobili aventi destinazione d’uso diversa da quella residenziale, come uffici e negozi.

Inoltre, poiché l’esenzione prima casa si applica ad una sola pertinenza per ciascuna categoria C/2, C/6 e C/7,  dovranno pagarla quelle pertinenze che non rientrano in questo caso (ad esempio il secondo box auto, la seconda cantina, ecc.).

TASI

La Tasi di paga su tutti gli immobili, anche su prime case, aree scoperte o edificabili. Sono invece escluse le aree scoperte  pertinenziali o accessorie a locali imponibili, non operative, e le aree comuni condominiali di cui all’articolo 1117 del codice civile che non siano detenute o occupate in via esclusiva. Se un immobile è di proprietà di più persone, tutte sono tenute in solido al pagamento della Tasi. In caso di locazione finanziaria, la TASI è dovuta dal locatario a decorrere dalla data della stipulazione e per tutta la durata del contratto. La base imponibile è la stessa dell’IMU (articolo 13 del Dl 201/2011, convertito, con modificazioni, dalla legge 214/2011). Questa componente dovrà essere pagata sia dai proprietari che dagli occupanti degli immobili, come gli inquilini. Questi ultimi però dovranno versarne una parte compresa tra il 10% e il 30% del totale.

TARI

La nuova tassa sui rifiuti si paga su locali e aree scoperte a qualsiasi uso adibiti produttrici di rifiuti urbani escluse aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative, e le aree comuni condominiali di cui all’articolo 1117 del codice civile che non siano detenute o occupate in via esclusiva. Per l’applicazione della TARI, si considera la superficie dichiarata o accertata ai fini dei precedenti prelievi sui rifiuti. Il Comune può anche  considerare come superficie assoggettabile alla TARI quella pari all’80% della superficie  catastale. Per le unità immobiliari non iscritte al catasto, si considera la superficie calpestabile.