La notifica degli avvisi di accertamento alla luce delle recenti pronunce della Corte di Cassazione sulla “compita giacenza”.

La Suprema Corte con Ordinanza n. 2047/2016, in linea con precedenti pronunce giurisprudenziali in materia,  è giunta alla conclusione che la notifica di un atto si perfeziona, per il destinatario, trascorsi dieci giorni dalla data del rilascio dell’avviso di giacenza previsto dall’art. 25 del d.m. 1 ottobre 2008, e non dalla data di effettivo ritiro del plico da parte dell’interessato se questo avviene successivamente, con la conseguenza che il termine per l’impugnazione decorre appunto dal decimo giorno successivo alla data di rilascio dell’avviso in giacenza.